controkarma

 

notizie dai confini dell'impero

» scrivimi
» chi sono
» ©
» link
» uap
» trovami un lavoro
» colloqui
» sicurezza negli aeroporti
» sussistenze
» life and everything else
» favole della buonanotte
» citazioni da blog
» ufi
» info
» manifesto
» rassegna stampa
» faq
» rating
» disclaimer
blog archivio:
in giallo il seguitissimo corso di filosofia per alcolisti

oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---
counter
visitato *loading* volte
non si può morire dentro.
vada a morire fuori.
(c. guzzanti)



mercoledì, luglio 23
 

- sì? è venuto per la siepe? senta, sono davvero spiacente...
- io sono il tristo mietitore.
- chi?
- il tristo mietitore.
- sì, capisco.
- io sono la morte.
- sì, beh, il fatto è che abbiamo degli ospiti americani a cena, stasera, e non…
- chi è, caro?
- pare sia un certo signor la morte, venuto per la mietitura.

(il senso della vita, monty python)


arrivo in ufficio con la faccia di uno che ha sbagliato candeggio, apro la posta elettronica e trovo la mail di un tale che, in preda all’entusiasmo, mi chiede se non mi piacerebbe vivere per 120 anni, o addirittura diventare immortale. certo, poi ci sarebbe quella faccenda che gli dovrei dare dei soldi (non è così esoso, però, vorrebbe 70 euri subito per farmi partecipare a un convegno a milano. ma dico: tu sei immortale, io lo diventerò, te li darò poi con calma, no? abbiamo tutto il tempo. boh).
comunque questa cosa che lui vuole dei soldi da me mi fa intuire che il tizio ha decisamente sbagliato indirizzo. cioè, sono io quello che ha bisogno di soldi, e insomma.
del resto (a parte la noia, voglio dire) l’unico vantaggio che avrei a diventare immortale, o a vivere diciamo intorno ai 250 anni, sarebbe quello di poter aver accesso a un mutuo prima casa.
quindi no, ecco, magari in un’altra vita.
allora pensavo, visto che diventare immortale non rientra nei miei progetti a breve termine (e in ogni caso, non ho progetti a breve termine. neanche a lungo termine, a pensarci bene), potrebbe essere una buona idea fare un elenco delle cose che vorrei qualcuno scrivesse sulla mia lapide.

1. io credo, risorgerò. al solo scopo di rompervi di nuovo le palle.
2. non siate maleducati, è decisamente scortese dire che sono morto. diciamo che sono diversamente vivo.
3. i can’t always get what i want.
4. adesso non rompete con quella cosa del silenzio assenso.
5. beh, potrebbe essere peggio. potrebbe piovere.
6. torno subito.
7. se è per quell’invito a cena, temo che farò tardi.
8. pensavo che una risata mi avrebbe seppellito. invece ci voleva proprio la cassa.
9. fate pure con comodo, mica ho fretta.
10. non siate tristi, su. è comunque sicuramente meglio che lavorare nel marketing.

disclaimer: questo post viene pubblicato in questa forma a causa di uno sciopero degli editors (un gatto, una simo e quattro musicisti spostati inglesi). se i temi di questo post vi disturbano, parlatene con la maestra, o al massimo con il mio avvocato (il mio avvocato attualmente è un picchio esperto di bricolage, non per niente lo chiamano il principe del foro. quindi prima di contattarlo assicuratevi di avere uno spirito ornitologico).
d’accordo, probabilmente questo disclaimer andava messo all’inizio, ma nella pratica non ho mai avuto molta dimestichezza con gli algoritmi. consideratelo un hysteron proteron


postato da eddiemac | 10:29 | commenti (22)