|
lunedì, dicembre 19
esercizi di stile
studio # 165
commistione: defrag neuronale
uno schizofrenico in cura, tecnicamente, fa terapia di gruppo?
era l’argomento della lezione di ieri al corso di interpretazione di rumore bianco, subito dopo la spiegazione del perchè, per una corretta profilassi di igiene mentale, non è consigliabile lavarsi il cervello introducendo del nelsen piatti nelle orecchie
forse tutto questo altrove mentale non giova a un cazzo.
ma il mio qui mentale è davvero un casino. e anche quo e qua.
e allora meglio altrove
non capisco: perchè se alle 14.15 dico che sono le due e un quarto, alle 15.10 non posso dire che sono le tre e un sesto? (no, giusto per far vedere che non è vero che non ho il senso delle proporzioni).
qui continua a fare freddo, il che significa che alcune divinità locali che mi avevano assicurato che le cose sarebbero cambiate mi hanno fregato dei soldi.
ci sono dei momenti in cui sento che le persone si allontanano, in cui vorrei qualcosa di diverso
mi trascino per l’ufficio con l’espressione allegra tipica di martin landau nei momenti topici di spazio 1999: il suricato che sta di guardia al calorifero sostiene sia un problema di metereoapatia.
intanto la sera le strade si coprono di cristalli di ghiaccio e sale, e mi immagino file di capre intente a leccare l’asfalto. cioè, io se fossi una capra lo farei.
mica è semplice leggere fra le righe. di solito ci si trova solo spazio bianco
per dare una svolta alla giornata, come rimedio omeopatico, provo ad inalare del freon. pare che non funzioni.
non è niente. non è per sempre
|
|